Museo Diocesano
Museo Diocesano

Il valore del patrimonio artistico che si ritrova nelle chiese, nelle pievi e negli oratori della provincia di Reggio Emilia è certamente straordinario per entità e qualità. Per arrivare ad una più precisa ed approfondita conoscenza e ad una completa catalogazione di questi tesori, l’Ufficio diocesano per i beni culturali ha avviato un grande progetto di inventariazione dei beni storici e artistici della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. La Fondazione Manodori ha aderito concretamente a questa iniziativa, insieme a tante altre istituzioni pubbliche, Stato e Comune cittadino in particolare, aziende e privati, assicurando un significativo contributo alla realizzazione di un percorso ritenuto fondamentale per la riscoperta dell’immenso deposito d’arte che le chiese della Diocesi conservano e per una sua valorizzazione.
La raccolta d’arte sacra, ora esposta presso il palazzo vescovile, è suddivisa in tre sezioni che coprono un arco temporale che va dai primi secoli del cristianesimo in territorio Reggiano–Guastallese al Concilio di Trento: i monasteri, le pievi, la cattedrale. L’individuazione di una sezione dedicata all’arte contemporanea - sala Marco Gerra, pittore reggiano attivo nella seconda metà del Novecento - ha il significato di non chiudere la prospettiva delle collezioni, ma di costruire ponti verso la creatività contemporanea. Il Museo Diocesano entra, a pieno titolo, fra i luoghi della formazione del territorio reggiano, e prevede contatti e percorsi didattici per scuole e piccoli gruppi.

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