Molte volte, in questi anni, la Fondazione Manodori ha sostenuto progetti dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia e dei suoi distretti. In gran parte per l’acquisizione di attrezzature e strumenti, per l’organizzazione di convegni specialistici e corsi di aggiornamento, per l’avvio di progetti a favore delle fasce più deboli. Tra i più recenti, quelli destinati al sostegno di persone disabili, agli utenti dei servizi psichiatrici e a minori extracomunitari.
Di particolare rilievo, la collaborazione tra Azienda Usl e Fondazione per un progetto triennale – iniziato nel 2006 – che mette in rete il sistema delle cure primarie, un modello innovativo di intervento sul territorio centrato sulla persona, che favorirà il contatto tra pazienti e medici di base e con il personale di Continuità Assistenziale (ex guardia medica). E’ prevista inoltre la catalogazione delle cartelle cliniche per consentire diagnosi più rapide, facilitando anche l’accesso a strutture sanitarie, esami e visite specialistiche.
Le cure primarie rappresentano un ambito strategico e di straordinaria rilevanza. L’intento è migliorare l’utilizzo dei servizi, promuovendo l’assistenza a domicilio e l’integrazione tra operatori per rispondere in modo flessibile alle emergenze e alle situazioni di difficoltà. E’ prevista anche la creazione di un sistema informatico per la gestione delle cartelle cliniche e, a livello sperimentale presso alcuni ambulatori di medici di base, la consultazione a distanza di elettrocardiogrammi ed ecografie.