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chi siamo

La Fondazione Manodori è un soggetto no profit che opera per il bene comune e per promuovere
lo sviluppo sociale della provincia di Reggio Emilia.
Affianca, e non sostituisce, il lavoro di enti ed organizzazioni del territorio per individuare i bisogni
prioritari della comunità e proporre percorsi innovativi.
La Fondazione sostiene progetti propri e iniziative di altre realtà no profit in quattro aree d’intervento:
sociale, educazione e formazione, salute pubblica, arte e cultura.
Le risorse da investire a favore della comunità hanno origine dagli utili derivati dalla gestione
del patrimonio.

la storia

La Fondazione Manodori ha le proprie radici nel Monte di Pietà, voluto nel Cinquecento a Reggio Emilia
dai monaci francescani per sostenere le classi sociali deboli.
Dal Monte di Pietà è nata nell’Ottocento la Cassa di Risparmio di Reggio Emilia, fondata da
Pietro Manodori, sindaco della città e benefattore.

Attività di beneficenza e gestione del credito sono state poi separate nel 1991 dalla legge Amato che ha
istituito formalmente le Fondazioni di origine bancaria, come la Manodori.

La Cassa di Risparmio di Reggio Emilia fu fondata nel 1852 da Pietro Manodori, straordinario personaggio
del periodo che precede l’Unità d’Italia e il XX secolo. Manodori era presidente del Monte di Pietà.
Sostenuto dal delegato provinciale del ministero dell’interno, Conte Pietro Gandini, iniziò la procedura
burocratica per ottenere l’autorizzazione ducale che gli fu rilasciata da Francesco V il 31 marzo del 1852
per l’evoluzione in Cassa di Risparmio.
Nel 1991, quando nasce la Fondazione Manodori, la l’attività creditizia da un lato e l’intervento
di sostegno ai bisogni del sociale dall’altro si dividono nell’attività bancaria della Cassa e nell’attività
di beneficenza della Fondazione.
Punto di riferimento per la realtà economica e sociale reggiana per tutto il Novecento,
il 2 agosto 1999 la Cassa di Risparmio ha concluso il processo di fusione con la Banca Popolare di Brescia,
dando vita a Bipop-Carire.
In seguito, le operazioni di integrazione tra il gruppo bancario Bipop-Carire e il gruppo Banca di Roma
hanno portato alla nascita del gruppo Capitalia, operativo dal 1° luglio 2002. Di Capitalia fanno parte
Banca di Roma, Banco di Sicilia, Bipop-Carire ed altre importanti società del panorama creditizio
nazionale e internazionale.

la Carta delle Fondazioni

Nel 1998, la legge Ciampi ha sancito la piena autonomia statutaria e gestionale delle fondazioni,
collocate a pieno titolo “tra i soggetti dell’organizzazione delle libertà sociali”. “Corpo intermedio
della società”, le fondazioni hanno un ruolo sussidiario, collaborano con altri soggetti e
intervengono là dove altri non possono o non riescono a fare di più.

La Fondazione Manodori è associata all’Acri, associazione apolitica e senza finalità di lucro,
che aggrega le 88 fondazioni italiane di origine bancaria ed ha accolto i principi della Carta
delle Fondazioni del 2012, che definisce principi e valori condivisi per l’attività, la governance e
la gestione del patrimonio.