Il complesso di edifici è diviso in due parti, Palazzo da Mosto risalente alla fine del XV secolo e Fabbricato ex-Ancelle completamente ricostruito nell’Ottocento.

Nel Settecento, Palazzo da Mosto ha subito una pesante trasformazione con la costruzione di un imponente scalone di rappresentanza e la sopraelevazione del tetto dell’ala sud. Interventi che lo hanno fatto diventare così come lo ricordano i frequentatori dell’Asilo Manodori, che ebbe qui sede dal 1860 fino agli anni Novanta del secolo scorso.

Il progetto di restauro ha mantenuto la struttura originaria del complesso architettonico, recuperando dove possibile anche i fregi pittorici, gli eleganti soffitti a cassettoni, i medaglioni e i cornicioni in terracotta.

L’impianto antico e monumentale, con l’ampio scalone, la loggia, le balconate e parte di un cortile interno sono stati rimessi a nuovo con l’intento di renderli fruibili dalla comunità locale.

In quest’area, è stata allestita una sala conferenze che verrà concessa in uso a realtà del territorio che, di volta in volta, ne faranno richiesta, e un esposizione permanente di fotografie, giochi e materiale didattico dell’Asilo Manodori. Le ampie sale del primo piano, si potranno utilizzare per iniziative a valenza pubblica, mostre, concerti, performance teatrali o musicali.

Il progetto di restauro architettonico e funzionale è diventato operativo dopo l’approvazione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio.

LE SCOPERTE

Durante i lavori di restauro, sono emerse tracce evidenti del palazzo quattrocentesco. In particolare, la pulitura dei muri di alcune sale del piano terra ha lasciato scoperti parti di affreschi accuratamente recuperati, così come decorazioni dei soffitti in tutta l’ala ‘nobile’ e una porta d’ingresso sotto il portico dell’accesso da via Mari.

È stata ritrovata una data che indica il 1495, verosimilmente l’anno di inizio dei lavori di costruzione che si sono protratti per oltre un ventennio. Anche sul pianerottolo dello scalone sono visibili decori e pezzi di muri della fine del Quattrocento.

Nei sotterranei, sono ora evidenti le pavimentazioni e i livelli di abitazioni di epoca medievale.