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Progetti per le nuove povertà

Nuovi strumenti per favorire lo sviluppo sociale. La Fondazione Manodori propone iniziative a favore del welfare e a sostegno delle fragilità diffuse.

Tra le prime fondazioni italiane, la Manodori promuove un nuovo strumento finanziario insieme a Banca Prossima, istituto del gruppo Intesa San Paolo dedicato esclusivamente al mondo del no profit.‘Cresco’, credito per lo sviluppo delle comunità è teso a facilitare l’accesso al credito ai soggetti ammissibili a contributo per la Fondazione Manodori, come da regolamento dell’ente.

L’istituto bancario attiverà una convenzione per concordare un fondo di garanzia, in modo che realtà operanti nel territorio reggiano possano ottenere la liquidità necessaria per dare il via a progetti a forte ricaduta sulla comunità. Attraverso un bando, la Fondazione valuterà le idee da accompagnare e per cui farsi garante presso Banca Prossima.

Durante l’incontro, è stato illustrato anche un ‘Fondo per contrastare le povertà educative’, nato da un accordo tra governo e fondazioni di origine bancaria, che mette a disposizione 120 milioni di euro l’anno per tre anni destinati a progetti per la prima infanzia e l’adolescenza, in modo da favorire l’educazione dei minori in situazioni di disagio o difficoltà. Una quota delle risorse sarà ripartita a livello regionale e provinciale, in relazione alle necessità.La Fondazione Manodori ha versato nel fondo 600mila euro, invitando le realtà della provincia di Reggio Emilia ad aderire all’iniziativa.

Entra nel vivo il Bando WelCom, lanciato lo scorso anno dalla Fondazione Manodori, e la giornata è stata l’occasione per avviare i laboratori da cui usciranno progetti per prevenire e sostenere le fragilità diffuse, rinsaldare i legami sociali e mettere a punto nuovi servizi e rinnovate modalità operative per il welfare di comunità.

I tre nuovi strumenti per il welfare sono stati presentati ieri, nella Sala del Capitano del Popolo dell’Hotel Posta a Reggio Emilia, durante un incontro rivolto in particolare al terzo settore del territorio. Dopo i saluti di Gianni Borghi, presidente Fondazione Manodori, monsignor Massimo Camisasca, vescovo Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, presidente Provincia di Reggio Emilia, sono intervenuti Marco Morganti, amministratore delegato Banca Prossima, Matteo Melley, coordinatore Comitato piccole medie fondazioni Acri, Riccardo Faietti, consigliere Fondazione Manodori, Paolo Bonaretti, presidente fondazione E35.