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Alfonso Beccaluva
Querce davanti a una villa

Alfonso Beccaluva
Querce davanti a una villa

Alfonso Beccaluva (Reggio Emilia 1839 – 1871)
Querce davanti a una villa
olio su tela, cm 28×42.8

L’opera
Il dipinto mostra una veduta meno generica e idealizzata rispetto al quadro precedente, dove la natura è descritta con maggiore precisione da brevi pennellate, quasi a macchia. Di grande effetto è la resa delle fronde delle querce, tra i soggetti più amati dall’artista e protagonisti di numerosi dipinti quali La quercia e Filare di piante con veduta sul Crostolo a San Pellegrino (Musei Civici).

L’autore
A differenza della maggioranza degli artisti suoi concittadini, Beccaluva non si perfezionò a Roma, ma proseguì gli studi a Firenze nel 1869 e i riflessi delle sperimentazioni toscane sono particolarmente evidenti nelle sua produzione tarda, ma aveva già avuto un primo contatto con la pittura dei macchiaioli in ambito emiliano. Fu fervente patriota e nel 1859 si arruolò nel Corpo dei Cacciatori della Magra, poi Brigata Modena. Di questa esperienza rimane un interessante album di disegni. Al suo rientro, prese parte all’Esposizione Nazionale di Firenze del 1861 e nel 1863 alla mostra delle Accademie Emiliane a Bologna. Nel 1870 fu insignito della medaglia di bronzo all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Parma, a pari merito con Antonio Fontanesi, e grazie a questo successo fu nominato socio onorario dell’Accademia di Belle Arti di Modena.